Istituto Scolastico Comprensivo Paritario

“ANNIBALE MARIA DI FRANCIA”

Pre-Materna – Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria – Scuola Secondaria I Grado

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

(D.P.R. 8/3/1999 N° 275)

Anno Scolastico

2016 – 2017

Circonvallazione Appia, 146

00179 Roma

DOVE SIAMO NEL MONDO

Stati Uniti

Spagna

Messico

Brasile

Bolivia

Albania

Cameroun

Rwanda

Vietnam

India

Filippine

Corea del Sud

Indonesia

Australia

 

MISSION DELLA SCUOLA

IDENTITA’ DELLA SCUOLA

L’istituto delle Suore Figlie del Divino Zelo è stato fondato a Messina nel 1887 da Sant’Annibale Maria Di Francia il quale spese la sua vita nel rispondere alla parola del Vangelo (Mt 9,35) che lo chiamava a “pregare il Padrone della messe affinché mandi operai nella sua messe” e lo invitava a servire i poveri, i deboli, i senza nome e senza titolo, perché eredi di una chiamata molto più vera e pienamente umana: eredi della dignità di essere “figli di Dio”.

Dal 1887 sono stati fondati in Italia e nei cinque continenti numerosi istituti e scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia all’istruzione superiore.

La presenza delle suore Figlie del Divino Zelo a Roma risale al 1924, mentre l’Istituto Scolastico, con l’apertura della Scuola Materna ed Elementare, ha inizio il 22/11/1927. Successivamente l’Istituto si è arricchito della Scuola Media L. R. (D. M. 03/08/1939), della Scuola Magistrale (D. M. 06/08/1961) e del Liceo Scientifico L. R. (D. M. 11/03/1992). La scuola Materna, Elementare e Media hanno ottenuto la parità scolastica rispettivamente il 28/02/2001 (prot. n. 488/1475), il 14/09/2001 (prot. n. 11109) e il 19/11/2001 (prot. n. 14457).

Con la Riforma i tre gradi di scuola hanno assunto rispettivamente la denominazione di Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I grado. (D. Lg 28 marzo 2003, n.53).

PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

La struttura edilizia è dotata di aule ampie e luminose che si affacciano su un vasto giardino, con campo da calcetto, pista di pattinaggio ed attrezzature ludico–sportive.

 Gli ordini e gradi attualmente in vigore presso l’Istituto Scolastico Paritario

“Annibale Maria Di Francia” sono:

Scuola dell’infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria di primo grado.

La scuola così distribuita ha sede unica con organizzazione e Piano Triennale dell’Offerta Formativa unitari.

L’istituto dispone di:

  • Cappella
  • Biblioteca
  • Aula multimediale
  • Aula musica
  • Aula disegno
  • Palestra
  • Sala danza
  • Sala scherma
  • Salone polifunzionale
  • Teatro (300 posti)
  • Sala giochi
  • Sala mensa
  • Ambulatorio medico
  • Ampi spazi verdi attrezzati

Attività pomeridiane extrascolastiche

Come ampliamento dell’Offerta Formativa, in orario pomeridiano, la scuola si apre al territorio proponendo:

  • danza classica e moderna
  • pattinaggio
  • karate
  • ginnastica per adulti
  • ballo di coppia e di gruppo
  • scherma
  • corsi di lingua inglese e tedesca anche per adulti
  • corsi di musica (pianoforte, violino, chitarra)
  • incontri formativi per gli alunni, i docenti e i genitori.
  • Esami EIPASS

OFFERTA FORMATIVA

L’Istituto Scolastico Paritario “Annibale Maria Di Francia”, quale scuola cattolica, collabora con la famiglia che tende ad una seria educazione morale, religiosa e civile dei figli e che ricerca nella scuola la continuazione dell’opera educativa familiare e trova in essa un ambiente favorevole al proprio piano di educazione. Il Progetto Educativo, in ottemperanza alle normative vigenti, trae ispirazione dal Vangelo, dal Magistero della Chiesa, dal Carisma di Sant’Annibale, dai principi della Costituzione Italiana ed Europea e dalla tradizione culturale e propone lo stesso Gesù Cristo come immagine ideale dell’uomo nuovo.

Educare è, pertanto, promuovere l’uomo integrale, sviluppare le capacità personali e favorire le relazioni con gli altri per mezzo dell’esperienza di vita di una comunità che nella cultura condivide con altri la ricerca della verità e del bene, lasciandosi ispirare dalla giustizia e dalla carità cristiana.

L’Istituto Scolastico Paritario “Annibale Maria Di Francia”:

Considera l’alunno come dono di Dio, responsabile di sé, protagonista nella famiglia, nella scuola e nella società.

Il percorso educativo, pertanto, favorisce la conoscenza di se stesso e del mondo e l’esercizio delle sue capacità di valutazione critica e di scelta.

Richiama la responsabilità educativa dei genitori e chiede la loro collaborazione con la comunità educante con l’adesione al Patto di Corresponsabilità.

In particolare richiede la presenza attiva della famiglia alla vita della scuola, agli incontri culturali e formativi e la partecipazione alle riunioni e agli organismi scolastici previsti dalla legge e proposti dall’Istituto.

Ritiene i docenti e i collaboratori dell’Istituto una famiglia unita dallo stesso spirito professionale e cristiano.

PATTO DI CORRESPONSABILITA’ SCUOLA-FAMIGLIA

I genitori che iscrivono i propri figli a questa scuola devono condividerne le finalità educative. In relazione a ciò, genitori e alunni sono tenuti a stipulare con l’Istituto il Patto di corresponsabilità.

 Il Patto Educativo richiede la piena osservanza del Regolamento di Istituto per il buon funzionamento della scuola stessa e la migliore riuscita del comune progetto educativo.

Il Patto Educativo di Corresponsabilità stabilisce l’impegno reciproco da assumere di fronte ai compiti propri dell’educazione e dell’istruzione.

Il Patto quindi coinvolge:

– Istituto scolastico

– Docenti

– Alunni

– Genitori

– Organo di Garanzia

Doveri dell’Istituto Scolastico

  • Assicurare l’impostazione cattolica e carismatica della scuola “Annibale M. Di Francia”.
  • Condividere il progetto educativo e valorizzare atteggiamenti di ascolto, di accoglienza, di relazione.
  • Mettere al centro della propria azione educativa la persona dell’alunno, creando un ambiente stimolante ed incoraggiando il processo di formazione di ciascuno, nel rispetto dei ritmi e dei tempi di crescita e apprendimento.
  • Rendere l’alunno consapevole del proprio processo di crescita.
  • Rendere esplicite le strategie di apprendimento, strumenti e metodi di verifica, criteri di valutazione.

Doveri del docente

  • Assicurare l’impostazione cattolica e carismatica della scuola “Annibale M. Di Francia”.
  • Condividere il PE e valorizzare atteggiamenti di ascolto, di accoglienza, di relazione.
  • Mettere al centro della propria azione educativa la persona dell’alunno, creando un ambiente sereno e rassicurante ed incoraggiando il processo di formazione di ciascuno, nel rispetto dei ritmi e dei tempi di apprendimento.
  • Rendere l’alunno consapevole delle finalità, degli obiettivi e dei contenuti della propria disciplina.
  • Esplicitare strategie di apprendimento, strumenti e metodi di verifica, criteri di valutazione.
  • Preparare con cura le lezioni, frequentare corsi di aggiornamento per migliorare ed attualizzare la propria didattica, far eseguire i compiti e le verifiche.
  • Armonizzare i rapporti tra studenti e docenti, tra famiglia e scuola.

Doveri dell’alunno

  • Prendere coscienza della propria crescita.
  • Partecipare attivamente al lavoro in classe.
  • Predisporre e curare strumenti e materiali necessari per lavorare in buone condizioni.
  • Rispettare le ore di inizio e termine delle lezioni e le pause.
  • Rispettare i compagni, gli insegnanti e il personale della scuola.
  • Rispettare ambienti e materiali della scuola.

Doveri dei genitori

  • Conoscere l’identità della scuola “Annibale M. Di Francia” e condividerne la proposta formativa.
  • Attivarsi affinché l’alunno frequenti regolarmente la scuola, sia puntuale, adempia tutti i doveri e impegni scolastici.
  • Curare che l’alunno si presenti a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività didattiche.
  • Collaborare con gli insegnanti affinché l’azione educativa sia concorde ed efficace, rispettando i diversi ruoli.
  • Curare i rapporti con la scuola.
  • Favorire la partecipazione dell’alunno alle attività che la scuola propone.
  • Rispettare le regole relative all’organizzazione dell’istituzione scolastica.

Le comunicazioni tra la scuola e la famiglia avvengono sia attraverso gli Organi di rappresentanza dei Genitori, sia attraverso i colloqui individuali tra gli insegnanti e le singole famiglie.

L’orario di ricevimento mensile viene esposto annualmente in bacheca.

I genitori che desiderano incontri straordinari con i docenti possono richiederli agli stessi per appuntamento, anche attraverso il diario scolastico  o per email.

SEZIONE PRE- MATERNA

La scuola Annibale Maria di Francia con la sezione prematerna propone un servizio socio-educativo che concorre a promuovere la formazione integrale dei bambini dai 24 ai 36 mesi, considerandoli come soggetti attivi, impegnati in un processo di continua interazione con i propri coetanei, gli adulti e l’ambiente circostante.

Ai piccoli è offerto un ambiente sicuro, accogliente e familiare e una proposta educativa qualificata, frutto di esperienza e di professionalità. Questo percorso si pone in continuità con la scuola dell’infanzia.

La giornata si svolge secondo i ritmi e le esigenze dei bimbi. L’organizzazione del tempo e dello spazio quotidiani, risponde alle loro primarie necessità e favorisce lo sviluppo graduale dell’autonomia e l’acquisizione dei concetti spazio-tempo. Per questo motivo vengono organizzati, con e per i bimbi, i momenti di accoglienza, del pasto, del gioco e del riposo.

  Organizzazione oraria

(da lunedì al venerdì)

Nell’ambito dell’autonomia didattica, la Sezione Pre-materna articola l’orario nel seguente modo:

7.45-9.00 Accoglienza
9.00-10.00 Attività ludico-creative
10.00 Intervallo
10.30-12.00 Attività ludico-didattiche
12.30-14.00 Pranzo – gioco libero
14.00-15.30 Riposo
15.30-16.00 Merenda e uscita

SCUOLA DELL’INFANZIA

La Scuola dell’infanzia si rivolge a tutti i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionali presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’Infanzia, dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.

Per ogni bambino, la Scuola dell’Infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e della cittadinanza.

Tra i 3 e i 6 anni i bambini incontrano e sperimentano diversi linguaggi, scoprono attraverso il dialogo e il confronto con gli altri l’esistenza da vari punti di vista, pongono per la prima volta le loro grandi domande esistenziali e si interrogano sulla natura e sui diversi sistemi simbolici.

La Scuola dell’Infanzia promuove una pedagogia attiva e delle relazioni che si manifesta nella capacità dei docenti di prestare ascolto e attenzione a ciascun bambino. In questo ambiente di apprendimento i docenti accompagnano i piccoli verso forme di conoscenza sempre più elaborate e consapevoli.

La Scuola dell’Infanzia è particolarmente sensibile ai bisogni di ogni bambino e per soddisfare tali necessità struttura e attua in modo condiviso il proprio lavoro attraverso progetti personalizzati.

Organizzazione oraria

(da  lunedì al venerdì)

Nell’ambito dell’autonomia didattica, la Scuola dell’Infanzia

articola l’orario nel seguente modo:

7.45-9.00 Accoglienza
9.00-10.00 Attività ludico-creative
10.00 Intervallo
10.30-12.00 Attività ludico-didattiche
12.30-14.00 Pranzo – gioco libero
14.00-16.00 Attività ludico ricreative. Uscita

 

Attività curricolari

Accoglienza e socializzazione
Educazione all’ascolto e alla produzione creativa
Educazione religiosa
Educazione al dialogo, al rispetto e alla convivenza democratica
Educazione motoria
Educazione musicale
Primi elementi della lingua inglese
Progetti

 

I campi di esperienza

L’organizzazione del curricolo per campi d’esperienza consente di mettere al centro del progetto educativo le azioni, la corporeità, la percezione, gli occhi e le mani dei bambini.

Ogni campo, infatti, delinea una prima mappa di linguaggi, alfabeti, saperi in forma di traguardi di sviluppo, che poi troveranno una loro evoluzione nel passaggio alla scuola primaria.

Essi sono: il sé e l’altro, il corpo in movimento, linguaggi, creatività, espressione; i discorsi e le parole; la conoscenza del mondo.

Campi di esperienza per i bambini di tre anni

  • Il bambino sviluppa l’affettività e impara ad esprimere preferenze.
  • Ascolta racconti, filastrocche e canzoni.
  • Partecipa a giochi di gruppo, seguendo le indicazioni dell’insegnante.
  • Impara a rispettare l’ambiente e la natura.
  • Consolida lo schema corporeo, rafforzando la propria identità.

Campi di esperienza per i bambini di quattro anni

  • Il bambino ripete e memorizza filastrocche e canzoni.
  • Conosce le principali regole di igiene personale e di una corretta alimentazione.
  • Si esprime con linguaggio corporeo nella drammatizzazione.
  • Impara il concetto di raccolta differenziata.
  • Riflette su alcuni valori importanti e valorizza l’amicizia e i rapporti affettivi.
  • Sviluppa il senso di appartenenza al gruppo preparando le feste e i vari saggi.
  • Sviluppa la motricità globale e la coordinazione motoria.
  • Conosce i principali pericoli domestici.

Campi di esperienza per i bambini di cinque anni

  • Il bambino interviene autonomamente nelle conversazioni e formula ipotesi.
  • Esprime le proprie emozioni e preferenze.
  • Partecipa attivamente alle drammatizzazioni e memorizza i dialoghi.
  • Sa classificare e creare raggruppamenti in base a criteri dati.
  • Collabora alla realizzazione del materiale necessario per svolgere giochi e attività.
  • Si esprime con un linguaggio appropriato a seconda delle tematiche affrontate.
  • Esegue delle complesse attività relative allo sviluppo percettivo e sensoriale.
  • Partecipa a giochi di simulazione e di scambio di ruoli.
  • Riesce ad eseguire percorsi in base alle indicazioni date e a scegliere tra più opzioni, quella corretta.
  • Conosce, approfondisce e rielabora storie classiche.
  • Drammatizza usando la voce e il linguaggio mimico-gestuale migliorando la motricità globale.
  • Sviluppa e fortifica la propria personalità in relazione alle tematiche affrontate.
  • Colora delle schede e disegna liberamente rielaborando le storie ascoltate.
  • Consolida concetti topologici in relazione alle fiabe.
  • Affronta giochi per lo sviluppo della lateralità in relazione alle storie affrontate.
  • Esegue giochi di travestimento per immedesimarsi negli eroi.
  • Svolge attività più complesse relative allo sviluppo percettivo e sensoriale.
  • Sintetizza, mediante il disegno, le varie fasi delle storie e le riordina in sequenze logico-temporali.
  • Inventa storie ed è in grado di comprendere la possibilità di superamento delle prove e delle avversità.

SCUOLA  PRIMARIA

La Scuola Primaria, in regime di autonomia organizzativa, è scuola antimeridiana con due rientri settimanali  (martedì e giovedì)

L’organico di ogni classe è composto da un team di docenti comprendente un’insegnante prevalente ed insegnanti specialisti di Religione Cattolica, di Lingua Straniera (Inglese), di Educazione al Suono e alla Musica, di Scienze Motorie, di Scienze Tecnologiche ed Informatiche.

I docenti, in armonia con il progetto educativo dell’Istituto, elaborano e attuano collegialmente le attività educativo-didattiche, scolastiche e parascolastiche finalizzandole allo sviluppo armonico della personalità dell’alunno.

La formazione della dimensione religiosa e cristiana della scuola è coronamento e principio unificante della proposta formativa del team dei docenti.

Organizzazione oraria

L’attività didattica della scuola primaria si svolge in cinque giorni settimanali con il seguente orario:

  • Lunedì, mercoledì e venerdì: 8.15 – 13.15
  • Martedì e giovedì: 8.15 – 16.30

L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri.

Il servizio mensa prevede un menù fisso approvato dall’ASL e un menù particolare  per bambini con certificazione medica. Il pranzo è servito nei locali della scuola da una ditta esterna.

7.30- 8.15 Accoglienza
8.15- 9.15 I ora
9.15-10.15 II ora
10.15-10.30 Intervallo
10.30-11.25 III ora
11.25-12.20 IV ora
12.20-13.15 V ora
13.15-14.30 Mensa e ricreazione
14.30-16.30 Orario scolastico:  mart.e  giov. (rientri   settimanali )

Lun.merc.ven.doposcuola

.

Programmazione delle attività didattiche

Nel rispetto della normativa vigente e nell’esercizio dell’autonomia organizzativa, le attività didattiche sono così distribuite nell’orario settimanale.

 

DISCIPLINE

CLASSI
PRIMA SECONDA TERZA QUARTA QUINTA
Religione    Cattolica 2 2 2 2 2
Italiano 7 6 6 6 6
Inglese 1 2 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Geografia 2 2 2 2 2
Matematica 6 6 5 5 5
Scienze 2 2 2 2 2
Arte 2 2 2 2 2
Musica 2 2 2 2 2
Scienze Motorie 2 2 2 2 2
Informatica 1 1 1 1 1
TOTALE 29 29 29 29 29

ATTIVITA’ CURRICULARI

  • Accoglienza e socializzazione
  • Educazione all’identità nazionale e all’intercultura
  • Visite didattiche e culturali nel territorio
  • Laboratorio teatrale

Il team docenti, dotato della competenza e dei titoli necessari, opera in stretta collaborazione con il PE delle Figlie del Divino Zelo, condividendo ideali e metodi, nel pieno rispetto della personale libertà didattica.

La scuola primaria si avvale di un’insegnante prevalente. La sua funzione docente prevede l’insegnamento di: Lingua Italiana, Storia, Geografia, Arte e Immagine, Matematica e Scienze, inoltre assume il ruolo di coordinare le attività educative della classe, curare le relazioni con le famiglie fornendo loro il profilo didattico-comportamentale dell’allievo, in collaborazione con gli insegnanti specialisti.

Le insegnanti specialiste, attraverso le loro competenze specifiche, innalzano la qualità dell’insegnamento di discipline che hanno grande importanza per lo sviluppo integrale dell’alunno e contribuiscono ad ampliare il suo orizzonte culturale ed a valorizzarne i talenti. Esse lavorano in coordinamento con l’insegnante prevalente e sono indispensabili nel trasmettere le abilità di base che influiscono sui processi di apprendimento.

VALUTAZIONE

La valutazione è un processo che assume i dati raccolti mediante le verifiche e li interpreta in base a criteri che orientano la formulazione del giudizio.

Griglia di valutazione degli apprendimenti:

Voto 10  ECCELLENTE raggiungimento degli obiettivi, padronanza dei contenuti e delle abilità; autonomia e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 9 Corrisponde a un COMPLETO raggiungimento degli obiettivi e ad un’autonoma capacità di rielaborazione delle conoscenze e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 8 BUON raggiungimento degli obiettivi e autonoma capacità di rielaborazione delle conoscenze e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 7 SOSTANZIALE raggiungimento degli obiettivi e capacità di rielaborazione non sempre sicura; discreta acquisizione delle conoscenze e acquisizione delle competenze fondamentali richieste; incertezze nell’uso di linguaggi specifici.
Voto 6 Raggiungimento degli obiettivi ESSENZIALI; conoscenza degli argomenti superficiale; conoscenze e competenze minime e incertezze nell’uso dei linguaggi specifici.
Voto 5 PARZIALE raggiungimento degli obiettivi minimi; limitate o non adeguate conoscenze e competenze minime non totalmente acquisite.

La Religione Cattolica viene valutata con un giudizio sintetico.

La valutazione del comportamento si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa.

La valutazione non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.

In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed aducativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno (D.M.n 5,16 gennaio 2009).

Comportarsi bene non fa parte solo “delle buone maniere” o del rispetto del prossimo, delle cose altrui, dell’ambiente, ma inerisce realmente alla costruzione di una personalità solida, strutturata, capace relazionarsi con sé stessa, con il mondo, con gli altri.

Quindi lo sforzo educativo della scuola è quello di formare personalità autonome e capaci di integrarsi nei vari contesti di vita.

Griglia di valutazione del comportamento:

Voto 10 Interesse e partecipazione attiva alle lezioni; regolare svolgimento delle consegne scolastiche, rispetto degli altri e del regolamento; ottima socializzazione.
Voto 9 Partecipazione alle lezioni; adempimento dei doveri scolastici; rispetto del regolamento; ruolo positivo all’interno del gruppo; buona socializzazione.
Voto 8 Limitata attenzione e partecipazione discontinua alla attività scolastiche; svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati; osservanza non regolare delle norme relative alla vita scolastica; disturbo durante lo svolgimento delle lezioni; poca collaborazione nel gruppo classe. Richiami scritti.
Voto 7 Comportamento non sempre corretto per atteggiamenti poco rispettosi nei confronti dei docenti e degli altri. Utilizza in modo poco accurato il materiale e le strutture. Riceve richiami verbali e qualche volta anche scritti

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La scuola offre agli alunni l’arricchimento, l’ampliamento, il potenziamento del processo di formazione. Nell’ambito dell’attività scolastica, la tradizione del nostro Istituto, fondato da Sant’Annibale, si esprime in un modello di creatività e di professionalità organizzativa e progettuale, che è ricchezza anche per la comunità civile e per la Chiesa. Tale progetto mira a promuovere nel ragazzo la scoperta della propria identità stimolandone le potenzialità al fine di una crescita armoniosa.

Organizzazione oraria

Nell’ambito dell’autonomia, la Scuola Secondaria di primo grado articola l’orario dell’attività didattica nel modo seguente:

08.05 – 08.15   Accoglienza
08.15 – 09.15    I ora
09.15 – 10.15    II ora
10.15 – 11.10    III ora
11.10 – 11.25    Intervallo
11.25 – 12.20    IV ora
12.20 – 13.20    V ora
13.20 – 14.15    VI ora
14.15 – 15.00  Pranzo/gioco libero
15.00 – 16.30   Doposcuola   (facoltativo)

Programmazione delle attività

Discipline Classi
Prima Seconda Terza
Religione cattolica 1 1 1
Italiano 5 5 5
Lingua latina 1 1 1
Inglese 3 3 3
Tedesco 2 2 2
Storia 2 2 2
Geografia 2 2 2
Matematica 4 4 4
Scienze 2 2 2
Tecnologia 2 2 2
Musica 2 2 2
Arte ed immagine 2 2 2
Sc. motorie e sport. 2 2 2
Totale 30 30 30

VERIFICA E VALUTAZIONE

La verifica riguarda le modalità di controllo del processo di insegnamento- apprendimento ed è volta ad accertare gli obiettivi conseguiti dagli alunni.

La verifica è frutto della collaborazione tra docenti e studenti considerando tutti gli elementi che concorrono a definire la personalità di ciascun allievo.

– situazione iniziale

-conoscenze, abilità e competenze

– interventi realizzati e risultati raggiunti in relazione agli obiettivi formativi

La valutazione è un processo che assume i dati raccolti mediante le verifiche e li interpreta in base a criteri che orientano la formulazione del voto. In rapporto ad alunni particolari, è un lavoro in itinere che misura il loro apprendimento, elaborato in percorsi individualizzati.

 La frequenza dei momenti valutativi è così scandita:

  • monitoraggio iniziale (test d’ingresso trasversali e disciplinari)
  • valutazioni bimestrali (scheda informativa sui livelli didattico- educativi intermedi)
  • valutazione quadrimestrale (documento di valutazione)

Il giudizio valutativo terrà conto delle abilità e delle competenze degli allievi, della disponibilità all’apprendere, dell’attenzione e dell’impegno, della conoscenza dei contenuti, del comportamento, dello sviluppo personale e sociale, della maturazione personale e di ogni altro elemento in grado di contribuire alla conoscenza dell’alunno.

La valutazione periodica, annuale degli apprendimenti, del comportamento degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite è espressa in decimi. (D.L. del 28 agosto 2008).

Griglia di valutazione degli apprendimenti e delle competenze.

Voto 10  ECCELLENTE raggiungimento degli obiettivi, padronanza  dei contenuti e delle abilità, rielaborazione autonoma in chiave interdisciplinare e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 9 Corrisponde a un COMPLETO raggiungimento degli obiettivi e ad un’autonoma capacità di rielaborazione delle conoscenze e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 8 BUON raggiungimento degli obiettivi e autonoma capacità di rielaborazione delle conoscenze e acquisizione delle competenze richieste.
Voto 7 SOSTANZIALE raggiungimento degli obiettivi e capacità di rielaborazione non sempre sicura; discreta acquisizione delle conoscenze e acquisizione delle competenze fondamentali richieste; incertezze nell’uso di linguaggi specifici.
Voto 6 Raggiungimento degli obiettivi ESSENZIALI; conoscenza degli argomenti superficiale; conoscenze e competenze minime e incertezze nell’uso dei linguaggi specifici.
Voto 5 PARZIALE raggiungimento degli obiettivi minimi; limitate o non adeguate conoscenze e competenze minime non totalmente acquisite.
Voto 4 NON raggiungimento degli obiettivi minimi; frammentarie e/o non adeguate conoscenze, limitato uso dei linguaggi specifici e non acquisizione delle competenze richieste, nonostante gli interventi individualizzati.

La Religione Cattolica viene valutata con un giudizio sintetico.

Sono ammessi alla classe successiva o all’Esame di Stato gli alunni che hanno conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina ed un voto di comportamento non inferiore a sei decimi  (Regolamento sulla Valutazione, 13 marzo 2009).

La valutazione del comportamento si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa.

La valutazione non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.

In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed aducativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno (D.M.n 5,16 gennaio 2009).

Comportarsi bene non fa parte solo “delle buone maniere” o del rispetto del prossimo, delle cose altrui, dell’ambiente, ma inerisce realmente alla costruzione di una personalità solida, strutturata, capace relazionarsi con sé stessa, con il mondo, con gli altri.

Quindi lo sforzo educativo della scuola è quello di formare personalità autonome e capaci di integrarsi nei vari contesti di vita.

 Griglia di valutazione del comportamento:

Voto 10 Interesse e partecipazione attiva alle lezioni; regolare svolgimento delle consegne scolastiche, rispetto degli altri e del regolamento; ottima socializzazione.
Voto 9 Partecipazione alle lezioni; adempimento dei doveri scolastici; rispetto del regolamento; ruolo positivo all’interno del gruppo; buona socializzazione.
Voto 8 Limitata attenzione e partecipazione discontinua alla attività scolastiche; svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati; osservanza non regolare delle norme relative alla vita scolastica; disturbo durante lo svolgimento delle lezioni; poca collaborazione nel gruppo classe. Richiami scritti.
Voto 7 Comportamento non sempre corretto per atteggiamenti poco rispettosi nei confronti dei docenti e degli altri. Utilizza in modo poco accurato il materiale e le strutture. Riceve richiami verbali e qualche volta anche scritti. Segue in modo poco propositivo l’attività scolastica. Si rende responsabile di frequenti ingiustificate assenze e ritardi.

Competenze in uscita al termine del primo ciclo di istruzione

Lo studente, al termine della scuola primaria, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità le situazioni di vita tipiche della propria età.

Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità; così da esprimere le proprie idee.

Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di sviluppare un pensiero razionale.

Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni e impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.

Ha assimilato il senso e la necessità del rispetto delle regole nella convivenza civile.

Mostra attenzione per il bene comune e per le funzioni pubbliche, alle quali partecipa con vivo interesse.

PROGETTI

Solidarietà

(Scuola dell’Infanzia, Primaria e Scuola Secondaria)

Durante il mese missionario di ottobre, viene allestito un mercatino della solidarietà a favore di un paese dove le suore del Divino Zelo operano in una missione.

Tempi: annuale

Referenti progetto: tutti i docenti

Accoglienza e continuità

(Scuola dell’Infanzia, Primaria e Scuola Secondaria)

Il progetto di continuità tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria nasce per orientare e sostenere i bambini e le famiglie nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Il progetto propone varie iniziative affinchè le occasioni di scambio siano occasioni di crescita comune tra bambini di età differenti, ma vicine, e divengano esperienze formative forti, utili per stemperare il disagio del passaggio tra i vari ordini di scuola. In un clima di festa e di colori i bambini della classe prima e quelli di 5 anni saranno accolti dal team delle insegnanti e dagli alunni delle altre classi per svolgere attività mirate che li aiutano a conoscersi tra loro e incontrare nuovi amici con i quali vivranno l’avventura del crescere e del sapere.

Tempi: triennale

Referenti progetto: tutti i docenti

Il mio piccolo grande amico

 (scuola Infanzia, Primaria e Secondaria)

Il presente progetto nasce dall’opportunità di far incontrare gli alunni dei tre ordini di scuola lavorando in continuità e progettando curricoli verticali da realizzare mediante momenti di raccordo pedagogico, curriculare ed organizzativo; promuove la continuità del processo educativo, condizione essenziale per assicurare agli alunni il positivo conseguimento delle finalità dell’istruzione obbligatoria.

Tempi: triennale

Referenti progetto: docente di scienze motorie e sportive

Progetto Giubileo

(Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado)

In occasione dell’anno giubilare straordinario della Misericordia, l’Istituto ha organizzato la Santa Messa di inizio anno scolastico presso la Basilica di San Giovanni facendo pertecipare attivamente i suoi alunni con preghiere e canti.

Tempi: ottobre

Referenti: tutti i docenti scuola primaria e secondaria.

 La  fiera del  cibo

(Scuola  dell’Infanzia)

E’ pensato per sensibilizzare i bambini, attraverso un percorso graduale e semplificato, verso le tematiche dello spreco alimentare e, più in generale,del rispetto per l’Altro e per le risorse della Terra.

I nuclei tematici del progetto partono dall’importanza che ogni essere vivente ha di nutrirsi e di seguire una sana alimentazione.

Si analizzeranno i diversi contesti in cui si trovano i bambini nel mondo: non tutti mangiano gli stessi cibi e alcuni purtroppo non hanno cibo e acqua a sufficienza! Il rispetto inizia  dal tenere comportamenti corretti  nel nostro vissuto quotidiano, pertanto il percorso illustra ai bambini  anche le derivazioni degli alimenti e lo stretto rapporto tra cibo e ambiente.

Per quanto riguarda il nostro lavoro, seguiranno i seguenti percorsi didattici:

  • Percezione dei cibi attraverso i sensi
  • Rapporto tra cibo e salute
  • Raccolta differenziata
  • Spreco alimentare e generosità nei confronti di chi ne ha bisogno

Obiettivi  specifici:

  • Scoprire la funzione degli organi di senso
  • Cogliere la funzione alimentare del cibo
  • Intuire l’importanza di una dieta sana ed equilibrata
  • Individuare i principali pasti della giornata
  • Riconoscere le principali categorie di alimenti (carboidrati, proteine e vitamine)

Tempi: annuale

Referenti progetto: docenti scuola dell’infanzia

 Progetto  di educazione al suono

(Scuola dell’Infanzia)

Il progetto si propone di far apprendere ai bambini gli elementi fondamentali della musica attraverso un percorso di canti e giochi, attività di lettura/esecuzione riguardanti l’intensità, il timbro e l’altezza dei suoni.

Tempi: annuale

Referente progetto: l’insegnante di musica.

Progetto di  Lingua Inglese

(Scuola dell’infanzia)

Attraverso l’ascolto di canzoncine, filastrocche e disegni l’insegnante si propone di far apprendere ai piccoli allievi delle parole in lingua inglese.

Tempi: annuale

Referente progetto: l’insegnante di lingua inglese

 Laboratorio del “ Sorriso”

(Scuola Primaria)

Si tratta di un programma svolto da specialisti del settore odontoiatrico infantile e dell’ortodonzia. Viene sviluppato in diversi momenti: spiegazione; gioco dell’associazione cibi buoni-cattivi ai denti sani-malati; manipolazione su modelli di bocche finte ed esrcitazione con lo spazzolino; gioco sulla corretta distribuzione dei pasti durante la giornata; consegna del vademecum; visita facoltativa per chi lo desidera, previo consenso delle famiglie.

Tempi: novembre

Referente progetto: Dott.ssa Grazia G. Morron

 Progetto “ Gli orsi della luna”

(Scuola Primaria)

Con la scrittrice Dott.ssa Corea, autrice del libro “Gli orsi della luna e altre storie”, il progetto ha come finalità di avvicinare gli allievi alla lettura animata e alla comprensione di un testo narrativo e acquisire la curiosità e l’amore per la lettura.

Tempi: mese di ottobre

Referente progetto: Dott.ssa Giuliana G. Corea

 Educazione alla sicurezza

(Scuola Primaria)

Attraverso questo progetto tutte le insegnanti cercano di approfondire e di far comprendere agli alunni della scuola primaria l’importanza delle regole all’interno di un ambiente come può essere la strada, la palestra, la mensa, l’aula, il giardino durante il gioco. Si cerca di far esperienza che le regole non sono sinonimo di costrizione, ma di sicurezza per tutti i bambini.

Tempi: annuale

Referenti del progetto: tutti docenti

Musica in teatro

(Classe V primaria)

Tale progetto è rivolto alla sola quinta come classe uscente dal primo ciclo di istruzione e si sviluppa in un piccolo saggio di fine anno in cui i bambini si esibiranno in recita, canto e suono di strumenti musicali.

Tempi: II quadrimestre

Referenti progetto: docenti della classe V primaria

 Europa in  canto  

(Scuola Primaria e Secondaria di primo grado)

“Europa in Canto” presenta la nuova edizione 2016 – 2017 del progetto “Scuola in Canto” in collaborazione con il Teatro Argentina: Il Flauto Magico di W. A. Mozart.

Con scuola in canto i ragazzi vivranno un’insostituibile esperienza pedagogica, coinvolgente e divertente: attraverso incontri con docenti, laboratori in classe per studenti e materiale didattico realizzato appositamente, ragazzi e insegnanti impareranno a conoscere vita, opera, arie, personaggi e curiosità del capolavoro mozartiano. A conclusione del percorso formativo, tutti i partecipanti vivranno l’emozione del laboratorio/spettacolo, occasione di fruizione collettiva e condivisione dell’esperienza maturate, che si terrà nella splendida cornice del teatro Argentina di Roma.

Tempi: da febbraio a maggio

Referenti progetto: docente di musica

 Giochi d’Autunno

(Classi IV e V scuola Primaria e Secondaria)

Questo progetto ha lo scopo di far avvicinare i ragazzi alla matematica mostrando loro l’aspetto ludico di questa materia tanto affascinante quanto temuta. I giochi d’autunno, organizzati dal centro PRISTEM dell’Università Bocconi di Milano si svolgono all’interno dell’istituto con premi per tutti i partecipanti.

Tempi: novembre

Referente progetto: docente di matematica.

 Campionati Internazionali della Matematica

(Scuola Secondaria di I grado)

Questo progetto (facoltativo) segue la scia del progetto Giochi d’Autunno, ma getta il guanto di sfida anche a genitori e nonni che potranno partecipare insieme ai ragazzi. Le gare, articolate in tre tappe, si svolgeranno nella prima fase in uno degli istituti romani accreditati da scegliere in itinere; i vincitori verranno ammessi alla semifinale nazionale che si svolgerà presso l’Università Bocconi di Milano e i migliori tra i semifinalisti si contenderanno la vittoria alla finalissima di Parigi

Tempi: annuale

Referenti progetto: docente di matematica

  Progetto  di Cittadinanza attiva

(Scuola Secondaria di I grado)

Rivolto alla prima classe della secondaria di I° grado ha il compito peculiare  di introdurre gli alunni  alla cittadinanza attiva,promossa attraverso esperienze significative che consentano di sentire l’appartenenza al gruppo di classe, di apprendere il rispetto di se, degli altri e dell’ambiente, anche attraverso forme di cooperazione e solidarietà.

Gli alunni saranno guidati nel processo di acquisizione della consapevolezza dei loro diritti  e doveri a scuola ed in classe.

Si procederà alla stesura  di un codice di comportamento condiviso, in cui sono individuati diritti e doveri, che sarà poi elaborato graficamente con la realizzazione di cartellone.

Tempi: annuale

Referenti progetto: tutti i docenti

 Certificazione EIPASS

(Scuola Secondaria di I grado)

Durante l’orario curricolare saranno inserite attività di laboratorio nell’aula multimediale, con la collaborazione di un docente informatico che fornirà agli alunni le capacità e la versatilità necessaria che permetteranno loro di apprendere, di usare autonomamente e correttamente i mezzi informatici ed i software ed eventualmente , per coloro che lo volessero, di sostenere gli esami sui  7 moduli caratteristici per la Certificazione Europea di computer EIPASS.

Tempi: annuale

Refente progetto: docente di tecnologia

Orientamento  Scolastico

(Per la classe III scuola secondaria)               

Scegliere quale scuola superiore frequentare è una decisione impegnativa, e spesso, i ragazzi non hanno tutti gli strumenti per poter valutare le alternative e affrontare il processo decisionale con la necessaria  consapevolezza. Dunque si rende necessario  sostenerli in questa scelta in maniera responsabile, incoraggiandone le attitudini e offrendo tutto il supporto possibile:

–    illustrando il nuovo ordinamento scolastico, entrato in vigore il 1 settembre  2010, che  ha cambiato il volto della scuola secondaria superiore;

  • proponendo testi attitudinali da fare da soli e con il coinvolgimento dei genitori
  • Insegnando ad interrogare correttamente il sito del Miur che ha predisposto una apposita sezione per l’orientamento;
  • accogliendo docenti responsabili per l’orientamento  provenienti

dalle scuole secondarie di secondo grado paritarie e statali.

Tempi: I trimestre

Referente: docente tecnologia

Progetto  Teatro

(Scuola Secondaria di I grado)

Quella teatrale è l’arte integrale per eccellenza e  rappresenta per gli alunni una delle occasioni privilegiate di stimolazione e potenziamento dell’aspetto creativo, nonché di promozione della loro crescita armonica grazie ad esperienze quali drammatizzazione, espressione corporea, attività musico-corale e attività artistica (realizzazione di scenografie e costumi).

Il progetto si conclude con una rappresentazione presso il teatro dell’istituto.

Tempi: I trimestre

Referenti progetto: docenti di lettere, scienze motorie, musica, arte

Progetto Fisica

       (Scuola Secondaria di I grado)

Questo progetto consiste in uscite didattiche, differenziate per classe e programma, presso l’Università Tor Vergata di Roma ed ha lo scopo di mostrare ai ragazzi le applicazioni pratiche degli argomenti trattati nella teoria in classe. Iragazzi potranno assistere ade sperimenti di fisica, chimica e ottica

Tempi: annuale

Referenti progetto: docente di scienze

Certificazione  Lingue  Europee

(Scuola Secondaria di I grado)

 La scuola prepara gli alunni che ne faranno richiesta, a sostenere gli esami per le certificazioni di lingua straniera (inglese e tedesco).

Il nostro Istituto collabora, per il rilascio delle certificazioni di lingua, con le principali Istituzioni culturali europee, quali University of Cambridge per la lingua inglese: KET, PET,  TRINITY e Goethe Institut per la lingua tedesca: Fit 1, Fit 2.

Tempi: annuale

Referenti progetto: docenti di lingua inglese e tedesca

Progetto DSA:

“Storie di straordinaria Dislessia e altri Dsa”

(Scuola Secondaria di I grado)

Una costruttiva collaborazione tra il Tutor Esperto nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, e gli alunni con DSA,  sullo sfondo Socio – Emotional Learning.  L’attività che prevede incontri a cadenza mensile con i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado, è un percorso volto al raggiungimento di una consapevolezza delle abilità individuali, della conoscenza degli strumenti compensativi e del loro utilizzo, e alla valorizzazione delle diversità per progettare l’inclusione. Gli allievi affronteranno un viaggio interessante, caratterizzato da letture accattivanti, che narrano vite straordinarie di illustri personaggi: da Carlo Magno ad Albert Einstein, alla scoperta di prestigiose identità dallo scarso rendimento scolastico, attraverso la dimensione emotiva nella pratica pedagogico-didattica.  Il progetto si pone come obiettivo finale il benessere scolastico, e pertanto prevede una condivisione ultima verso la collettività.

Tempi: Annuale

Referente progetto: Dott.ssa Raffaella Gattamorta

Appuntamenti  annuali

Celebrazione Eucaristica di inizio Anno Scolastico

Open Day

Mercatino della solidarietà pro missioni

Novena del Santo Natale

Celebrazione Eucaristica natalizia

Recital natalizio (Scuola Secondaria di I grado)

Concerti natalizi (Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria)

In ricordo di Madre M. Nazarena Majone

Giornata della Memoria

Celebrazione della Parola e imposizione delle ceneri

Via Crucis in Quaresima

Celebrazione Eucaristica S. Pasqua

Festa della Famiglia

Festa di S. Annibale – Celebrazione Eucaristica di fine anno

Concerto musicale di fine anno della classe V

Saggi ginnici di fine Anno Scolastico

Enti di supporto

La scuola si avvale della collaborazione e della consulenza di due specialiste con i seguenti sportelli:

Sportello di Consulenza per DSA e BES:

Dott.ssa Raffaella Gattamorta  – Tutor Esperto nei DSA

Sportello di Ascolto:

Dott.ssa Ernestina Cetrone –  Psicologa

La sicurezza è garantita dalla Ditta Tecnodom SRL

Via Alessandro Severo, 52  00145 Roma

Tel.: 06 49600108

Assicurazione scolastica affidata alla società “Milano

Viale Asia n. 9 – 00014

Orario  di  Segreteria

Lunedì             ore: 8,00-12,30

Martedì           ore: 8,00-11,30 – 16,00-17,30

Mercoledì       ore: 8,00-12,30

Giovedì           ore: 8,00-11,30 – 16,00-17,30

Venerdì           ore: 8,00-12,30

Tel e fax.06.7809092

E-mail: scuolapardifrancia@tiscali.it

                    Orario Presidenza

Martedì       ore  10,30 – 12,30;

Mercoledì   ore   17,30-  18,30   ( per appuntamento)

Giovedì   ore  10,30 – 12,30;

Tel. 06.7824147  fax: 067842647

E-mail: scuolamedia.dionisia@tiscali.it

Istituto Scolastico Comprensivo Paritario

“Annibale M. Di Francia”

Circonvallazione Appia, 146   00179 ROMA

Sito Internet della scuola: www.scuolaannibaledifrancia.it

Sito Internet congregazione: www.figliedivinozelo.it